Forcella: festa di S. Antonio di Padova, pranzo di solidarietà
Nel cuore di Forcella in piazza Sant’Arcangelo a Bajano, è stata celebrata una delle più antiche tradizioni popolari di Napoli: la festa di Sant’Antonio di Padova patrono dei poveri. L’iniziativa organizzata dall’Unione Cattolica Operaia Sant’Antonio, associazione costituita da tanti residenti del quartiere Forcella, si è svolta questa mattina con la celebrazione in piazza della Santa Messa presieduta da Don Carmine Nappo decano dell’Arcidiocesi di Napoli. Subito dopo il rito religioso la piazza si è trasformata in un ristorante a cielo aperto. Cinquanta ospiti d’onore: gli assistiti del centro di accoglienza del Comune di Napoli (ex dormitorio pubblico) e alcuni senza fissa dimora hanno partecipato al pranzo e al successivo momento di condivisione voluto dalla gente del quartiere.
“Offrire accoglienza e ospitalità a chi è solo e più sfortunato, ci sembra un’iniziativa che fa onore alla gente di forcella che vive comunque in una situazione di disagio – dichiarano Gianfranco Wurzburger e Salvatore Castiello rispettivamente Assessore alla vivibilità e consigliere della II Municipalità. E’ stato bello vedere – continuano Wurzburger e Castiello - la solidarietà e l’affiatamento createsi tra gli abitanti e i senza fissa dimora: Napoli ha sempre un cuore grande. Come amministratori – concludono Wurzburger e Castiello - dobbiamo imparare dai nostri concittadini e renderci disponibili alle necessità di tutti riuscendo a cogliere le esigenze e le istanze di chi è più sfortunato. La manifestazione di oggi, però, non può restare un caso isolato: a tavola ci si mette tutti i giorni e l’impegno nostro deve essere quello di tentare di offrire sussistenza quotidiana a chi è nel bisogno”.
Tra i presenti il parroco di San Giorgio maggiore Don Angelo Berselli ed il presidente UCO della Diocesi di Napoli Pasquale Oliviero.
io mi ero recato alla rai per chiedere alla trasmissione "chi l'ha visto" di tutti e tre i moschettieri(nappo,castiello e LEI).....mi rincuora molto sapere che siete ancora a napoli!
RispondiEliminase ogni tanto vi ricordaste di chi in passato vi dava il voto e si batteva per voi.........non fareste male!(gioba)